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ValPinnaSardinia
September 11 |
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Salve a tutti,
Buongiono a tutti,
preciso che non mi sento parte della comunità QGIS Italia (pur sviluppando plugin e diffondendo QGIS quando posso, oltre a criticarlo certe volte) e le mie prossime righe non sono una valutazione su Alejandra ma un punto di vista di una persona che fa parte della comunità di GFOSS e OSGeo da quasi due decenni
Invece è partita una discussione (interessante) su cosa significa essere parte della comunità. Ben venga. Ci sta e ci vuole. Ma è il posto sbagliato. O forse no. Però una comunità si basa sui valori di base e ogni discussione andrebbe fatta partendo dagli stessi e non sparando a zero e mancando di ogni rispetto.
io penso che la mailing list sia il posto migliore dove discutere di queste cose, se non lo si fa qui dove lo si fa?
Salvatore, nessuno mette in discussione il tuo impegno su tutti i piani possibili nel progetto QGIS. Ma non siiamo tutti come te. Ognuno fa il suo quando può e come può.
Io, per esempio, stando ai tuoi criteri, non sarei un buon membro di questa comunità. Traduco due lingue, pubblico plugins, segnalo bugs, promuovo il progetto.. Ma non basta mai.. Perché da emigrato venire a Padova o ogni altro posto, semplicemente, non me lo posso permettere…
un conto è partecipare ad un progetto (in questo caso QGIS), un altro è partecipare ed essere attivo nella comunità (in questo caso quella italiana). Essere attivi nella comunità vuole dire fare attività che solitamente sono attività di volontariato (che solitamente non portano visibilità ma spesso rotture di scatole) che vanno dall’aiutare la comunità a crescere: rispondere a richieste di aiuto nei canali “ufficiali” della comunità, aiutare nell’organizzazione di eventi, aiutare nella gestione degli strumenti della comunità. Queste sono tutte attività che si possono fare anche da remoto e che fanno si che una persona faccia parte della comunità oltre che del progetto.
Ti faccio un esempio personale per anni ho contribuito attivamente allo sviluppo di GRASS, ma ormai da alcuni per motivi di lavoro e di tempo non riesco più. Quando posso do una mano e quando mi è stato chiesto di organizzare il community meeting sono stato ben felice di imbarcarmi in questa attività che mi ha portato diverse problematiche da gestire ma mi ha fatto sentire ancora parte della comunità.
Ma mai accetterei che nessuno, no qui mi facesse un processo pubblico.
Però il “processo” è richiesto dal programma di Certificazione di QGIS perciò se uno fa richiesta di diventare ente certificatore sa che va in contro anche a questo.
Valerio
my2cents
Luca
