[Gfoss] Ancora Qgis e i moduli di python con windows

Salve a tutti,
piccolo quesito rivolto soprattutto a chi utilizza e sviluppa plugin in python:

sono su windows 7 e ho la solita necessità di installare dei moduli di python non distribuiti con Qgis.

Allora: se un modulo viene scaricato come sorgente allora ad intuito ho capito che è necessario installarlo passando dalla consolle di mySys che OSgeo installa. Non me ne sono mai preoccupato, ma è una procedura standard presente nel manuale di python o ci si deve arrivare per ragionamento.

Invece non capisco come comportarsi per i moduli di cui è presente il binario. Esempio: al momento è possibile scaricarsi solo python 2.7 in binario…ma qgis ha dentro di se python 2.5…quindi se scarico reportlab per il 2.5 va in errore e non mi permette di reindirizzarlo. Unica soluzione è scaricare il reportlab per 2.7, installarlo, andare nel site-packages di python 2.7, copiare la cartella e incollarla dentro al python 2.5 di Qgis.

E così tocca fare per altri moduli…

Sono io che non ci capisco una mazza (probabile) o c’è un modo più semplice?

Ciao ciao

Luca

Ciao Luca

binario. Esempio: al momento è possibile scaricarsi solo python 2.7 in
binario...ma qgis ha dentro di se python 2.5...quindi se scarico reportlab
per il 2.5 va in errore e non mi permette di reindirizzarlo. Unica soluzione
è scaricare il reportlab per 2.7, installarlo, andare nel site-packages di
python 2.7, copiare la cartella e incollarla dentro al python 2.5 di Qgis.
E così tocca fare per altri moduli...

con la premessa che su Windows non l'ho mai usato - e spero di non
usarlo mai :slight_smile: - hai mai provato virtualenv? [0]

In sostanza ti consente rapidamente di creare un ambiente virtuale
Python, che altri non e' che una directory che conterra' al suo
interno tutte le librerie Python che ti servono, senza alterare la
site-packages di sistema.
In fase di creazione puoi decidere quale versione di Python utilizzare
(2.5, 2.6, 2.7 ecc ecc...).

Dopo aver attivato l'ambiente virtuale puoi installare qualsiasi
versione dei vari componenti che servono a QGIS per funzionare
(semplicemente con 'pip install componente', senza bisogno di
scaricarti installer o diavolerie del genere, pensa a tutto Python).
A quel punto lanci QGIS dall'ambiente virtuale e' il gioco e' fatto :wink:

Inutile discutere dei benefici che ti consente tale soluzione, ad
esempio io la trovo indispensabile per gestire vari ambienti di
sviluppo con differenti versioni di Python e relative librerie.

ciao
P

[0] http://www.virtualenv.org/

--
Paolo Corti
Geospatial software developer
web: http://www.paolocorti.net
twitter: @capooti

Urca…mai provato…di solito lavoro sotto mac e non mi si era mai presentato il problema. Ottima dritta, dopo proverò a vedere se ci capisco qualcosa.

Grazie mille intanto

Ciao ciao!

Luca
PS: ma nella documentazione di Qgis è esplicitato un tale metodo? A me pare sempre un gran limite doversi inventare qualcosa per lavorare con python e Qgis…ed è un peccato perchè ci si perde per strada tanti volenterosi che magari non riescono solo perchè è poco pratico sto sistema dei moduli, ambienti, ecc ecc…ma mi sa che non ci sarà mai soluzione per forza di cose…

2011/7/21 Paolo Corti <pcorti@gmail.com>

Ciao Luca

binario. Esempio: al momento è possibile scaricarsi solo python 2.7 in
binario…ma qgis ha dentro di se python 2.5…quindi se scarico reportlab
per il 2.5 va in errore e non mi permette di reindirizzarlo. Unica soluzione
è scaricare il reportlab per 2.7, installarlo, andare nel site-packages di
python 2.7, copiare la cartella e incollarla dentro al python 2.5 di Qgis.
E così tocca fare per altri moduli…

con la premessa che su Windows non l’ho mai usato - e spero di non
usarlo mai :slight_smile: - hai mai provato virtualenv? [0]

In sostanza ti consente rapidamente di creare un ambiente virtuale
Python, che altri non e’ che una directory che conterra’ al suo
interno tutte le librerie Python che ti servono, senza alterare la
site-packages di sistema.
In fase di creazione puoi decidere quale versione di Python utilizzare
(2.5, 2.6, 2.7 ecc ecc…).

Dopo aver attivato l’ambiente virtuale puoi installare qualsiasi
versione dei vari componenti che servono a QGIS per funzionare
(semplicemente con ‘pip install componente’, senza bisogno di
scaricarti installer o diavolerie del genere, pensa a tutto Python).
A quel punto lanci QGIS dall’ambiente virtuale e’ il gioco e’ fatto :wink:

Inutile discutere dei benefici che ti consente tale soluzione, ad
esempio io la trovo indispensabile per gestire vari ambienti di
sviluppo con differenti versioni di Python e relative librerie.

ciao
P

[0] http://www.virtualenv.org/


Paolo Corti
Geospatial software developer
web: http://www.paolocorti.net
twitter: @capooti