[Gfoss] Aprire postgres verso l'esterno con indirizzo IP statico.

Avevo cercato di semplificare il discorso. Ma fondamentalmente hai ragione.

In realta' il problema e' sulle statistiche di errore e capacita' di rilevarli (e eventualmente correggerli).

Mentre su rete interna le percentuali di errori sono basse e il tcp/ip funziona bene.

Quabndo vai su internet la percentuale di errore aumenta.
Per cui occorre introdurre una certa ridondanza all'informazione che trasporta per 
aumentarne l'affidabilita'.

Da qui il successo che ha avuto il binomio tcp/ip + http.

Che e' un protocollo di livello applicativo su base testuale.
Inviando del testo, anziche' del binario, si aumenta la ridondanza e di conseguenza si facilita' 
la decodifica e la correzione. Senza ritrasmissione.

Andando direttamente in binario con il tcp/ip puro e mettendoci dentro direttamente i pacchetti grezzi , non mediati da unprotocollo ridontante come l'http,
vuol dire affidarsi solo alle capacita' di rilevazione del tcp (non ricordo se e' anche in grado di correggere)

e non sono poi cosi' elevate.

per cui il rischio che passi roba errata senza accorgersene e' piu' alto.

In realta' nei discorsi a livello di comunicazionisti ricordo l'opinione diffuse era che e' solo per un caso fortuito che 

il tcp/ip ha avuto successo a causa di internet, ma era tutt'altro che il migliore dei candidati :)
(Un po' come il VHS piuttosto che il betamax)

>A dire il vero si utilizza TCP/IP che invece è nato proprio per 

>garantire connessioni affidabili su canali poco affidabili.
>
>Il tutto funziona con il meccanismo degli acknowledgment e 
>ritrasmissione in caso di errore.
>
>Quindi è sufficiente che il client, durante la trasmissione dati, 

>verifichi le condizioni di errore, il canale TCP/IP è garantito 
>che le segnala.

Andrea Peri
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qwerty àèìòù