[Gfoss] presentazione e nota su una email ricevuta dal PCN

Chiaramente io parto dal presupposto che tutti rispettino il teorema di
Shannon. Dal produttore dell'informazione allo scaricatore.
Tra l'altro i dot di un'informazione digitale sono i pixel. Diverso
sarebbe nel caso in cui la fonte primaria fosse una fonte analogica, e
lì, come già detto, presuppongo che Shannon sia stato ossequiato.

Il teorema di shannon ??
Intendi la conversione da analogico a digitale ?

E' la base per tutti i discorsi.

ma in questo caso non centra niente.
perche' qui non si parla di conversione da imagine analogica a digitale.
Qui siamo gia' nel mondo digitale a priori.

E non ci poniamo i problemi di una corretta conversione da analogico a digitale.

Qui il problema e' come trasmettere una immagine digitale su un canale
digitale e riottenerla sempre digitale.

Non si passa mai da digitale ad analogico e viceversa, quindi Shannon
resta tranquillo.

Nel caso specifico i numeri reali che ho riportato e che voi potreste
sperimentare, dimostrano che la mappa viene prodotta in 10 secondi e poi
io l'ho portata a casa in 1 secondo.

Mi interesserebbe sapere come hai fatto a stabilire che l'immagine
viene prodotta in 10 secondi, visto che
l'unica misurazione di cui puoi disporre e' il tempo con cui ti arriva a casa.

Sei forse partito dal presupposto che a te arriva a casa senz'altro in
1 secondo ?

E quindi il ritardo e' imputabile per forza ai servers ?

Abbastanza in disaccordo. Se progetto un servizio è perchè penso che
mediamente il pubblico possa usufruirne, e lo possa fare anche in
maniera gradevole. Di questo pubblico io posso solo ipotizzare il
dimensionamento tecnologico per ciò che riguarda l'HW, il SW, la rete.
Io utente oggi non posso vedere un film a colori se ho la TV in bianco
in nero. Forse nemmeno nelle partite di calcio fanno più in modo che una
squadra abbia la casacca molto chiara e l'altra molto scura. Insomma
alcune assunzioni le dobbiamo fare.
L'alternativa sarebbe non fornire informazione, e chiaramente zero byte
vengono trasferiti molto velocemente su tutte le reti.

Il paragone non regge.

Per la televisione serviva un apparato trasmittente abbastanza potente
e capace per la trasmissione bianco/nero o a colori che sia.
La Televisione inviava e chiunque fosse con la televisione accesa vedeva.
Per la lettura di pagine via web, il paradigma si basa non sull'invio
, ma sulla richiesta.
Ovvero e' l'utente da casa che invia una request e scarica la mappa.

Per la televisione la banda e' uguale per tutti gli utenti. Puo'
cambiare la sensibilita' la le immagini si muovono sempre alla solita
velocita' per tutti, se gli impianti di ricezione sono migliori le
immagini sono piu' nitide, ma la velocita' di movimento delle immagini
e' la stessa per tutti.

Nel caso della ricezione via web.
La nitidezza (intesa come qualita' del dato) e' un parametro che e'
uguale per tutti.
Quello che cambia e' la velocita con cui le scarichi e quindi in
definitiva il movimento (inteso come numero di immagini scaricabili al
secondo).

Quindi e' proprio l'opposto della televisione.

Ciao,

--
~~~~~~~~~~~~~~~~~
§ Andrea §
§ Peri §
~~~~~~~~~~~~~~~~~

Non si passa mai da digitale ad analogico e viceversa, quindi Shannon
resta tranquillo.
  

Non era chiaro dal discorso dei dpi e infatti ho ipotizzato ti riferissi all’analogico. La questione quindi mi resta oscura. Per me i pixel e la risoluzione relativa sono le informazioni necessarie.

Nel caso specifico i numeri reali che ho riportato e che voi potreste
sperimentare, dimostrano che la mappa viene prodotta in 10 secondi e poi
io l'ho portata a casa in 1 secondo.
    
Mi interesserebbe sapere come hai fatto a stabilire che l'immagine
viene prodotta in 10 secondi, visto che
l'unica misurazione di cui puoi disporre e' il tempo con cui ti arriva a casa.

Sei forse partito dal presupposto che a te arriva a casa senz'altro in
1 secondo ?

E quindi il ritardo e' imputabile per forza ai servers ?
  

Conosco i miei polli, e in questo caso il pollo è ArcIMS. Nessuna ipotesi quindi. L’interazione con ArcIMS si basa sull’utilizzo di ArcXML che funziona così:

Caro Server di mappe mi fai la mappa così?
x secondi dopo, utilizzati per produrre la mappa, il server risponde
la puoi trovare a questo indirzzo http</server di mappa>

caro server web mi dai questo file?
tieni</server web>
y secondi dopo la vedo sullo schermo

mediamente x=10 e y=1 (e suppongo pure con pochissimi utenti connessi; forse solo io)

  
Abbastanza in disaccordo. Se progetto un servizio è perchè penso che
mediamente il pubblico possa usufruirne, e lo possa fare anche in
maniera gradevole. Di questo pubblico io  posso solo ipotizzare il
dimensionamento tecnologico per ciò che riguarda l'HW, il SW, la rete.
Io utente oggi non posso vedere un film a colori se ho la TV in bianco
in nero. Forse nemmeno nelle partite di calcio fanno più in modo che una
squadra abbia la casacca molto chiara e l'altra molto scura. Insomma
alcune assunzioni le dobbiamo fare.
L'alternativa sarebbe non fornire informazione, e chiaramente zero byte
vengono trasferiti molto velocemente su tutte le reti.
    

Il paragone non regge.
  
Per la televisione serviva un apparato trasmittente abbastanza potente
e capace per la trasmissione bianco/nero o a colori che sia.
La Televisione inviava e chiunque fosse con la televisione accesa vedeva.
Per la lettura di pagine via web, il paradigma si basa non sull'invio
, ma sulla richiesta.
Ovvero e' l'utente da casa che invia una request e scarica la mappa.

Per la televisione la banda e' uguale per tutti gli utenti. Puo'
cambiare la sensibilita' la le immagini si muovono sempre alla solita
velocita' per tutti, se gli impianti di ricezione sono migliori le
immagini sono piu' nitide, ma la velocita' di movimento delle immagini
e' la stessa per tutti.

Nel caso della ricezione via web.
La nitidezza (intesa come qualita' del dato) e' un parametro che e'
uguale per tutti.
Quello che cambia e' la velocita con cui le scarichi e quindi in
definitiva il movimento (inteso come numero di immagini scaricabili al
secondo).

Quindi e' proprio l'opposto della televisione.
  

In realtà il paragone non doveva essere preso alla lettera, volevo solo porre l’attenzione sul fatto che l’ingegnere fa quel che po’, ipotizzando al meglio le situazioni che non può governare. Nel 19xx hanno preso il rischio, e accettato il costo, di inviare un po’ di energia anche sul pezzo di banda destinato al colore, anche quando di TV a colori ce ne erano ben poche in giro. Un po’ come il ministero che vuole fare un server potentissimo che fa delle amppone anche se non tutti ne godranno appieno.
Non puoi affermare quindi che è inutle fare server prestanti perchè tanto io vado a 56 kbps. Che poi non è nemmeno vero a prescindere.
Se hai 56 kbps o ti accontenti di meno informazione (TV in BN e piccole mappe in poco tempo) o di aspettare più tempo (TV a colori e grandi mappe in molto tempo)

ciao
Cristoforo

Ciao,