Il progetto QGIS dal 2015 al 2025 - budget

:bar_chart: L’incredibile crescita di QGIS: da progetto open source a piattaforma enterprise

Dopo aver analizzato i dati finanziari di QGIS.ORG dal 2015 al 2025, emerge un quadro affascinante di crescita esplosiva ma anche di sfide strategiche.

:rocket: I numeri della crescita:

Entrate: da €56.500 (2015) a €473.000 (2025) → +737%
Investimenti: da €54.100 (2015) a €505.850 (2025) → +835%
Sustaining Members: rappresentano il 68% delle entrate, garantendo stabilità

:bulb: Cosa ci insegna questa storia:

1. Il paradosso dell’open source QGIS ha scelto di investire nel futuro piuttosto che accumulare profitti. 9 anni su 11 in “perdita”, ma in realtà investimenti continui in:

  • Sviluppo e manutenzione del software
  • Supporto alla comunità globale
  • Innovazione tecnologica

2. La sostenibilità dell’ecosistema Con oltre 320.000€ da Sustaining Members nel 2025, QGIS dimostra che le aziende riconoscono il valore dell’open source e sono disposte a investire.

3. Le sfide della crescita La crescita asincrona (uscite +835% vs entrate +737%) evidenzia la necessità di:

  • Pianificazione finanziaria più equilibrata
  • Diversificazione delle fonti di finanziamento
  • Controllo strategico degli investimenti

:earth_africa: L’impatto sociale

QGIS non è solo software: è democratizzazione della tecnologia GIS. Milioni di professionisti, ricercatori e organizzazioni non-profit accedono gratuitamente a strumenti che altrimenti costerebbero decine di migliaia di euro.

La vera domanda non è: “QGIS è profittevole?” Ma: “Quanto vale per la società un ecosistema GIS aperto e accessibile?”

:crystal_ball: Riflessioni per il futuro

Per i decision maker in aziende che utilizzano QGIS:

  • Considerate di diventare Sustaining Members
  • Il vostro contributo garantisce la continuità di uno strumento critico
  • È un investimento nella sostenibilità del vostro stack tecnologico

Per i professionisti GIS:

  • QGIS continua a crescere e innovare
  • La comunità è il motore del successo
  • Ogni contributo (codice, documentazione, donazioni) ha impatto

Cosa ne pensate? Come vedete l’evoluzione dell’open source nel settore GIS?

:speech_balloon: Condividete le vostre esperienze con QGIS nei commenti!


:bar_chart: Fonte dati: Finance · QGIS Web Site
:bar_chart: Analisi dati: https://claude.ai/public/artifacts/3bdf3d54-9aad-4907-a46b-20d7cd365e33

1 Like

Ennesima dimostrazione, numeri alla mano, che l’approccio “bazar” funziona ed è sostenibile.
Certo che guardando le cifre gestite direttamente da QGIS.org sembra impossibile che si sia arrivati ad un tale traguardo, ma è evidente che non menzionare le centinaia di migliaia di euro dedicate a sviluppo e bug fixing, senza contare lo sviluppo di plugin, che non passano dalla Fondazione fa perdere di vista lo sforzo globale e si corre il rischio di fare passare l’idea che con 500k euro si riesca a fare tutto quanto.
L’ho ripetuto mille volte, ma se si potesse segnalare nel sito e avere “una medaglia” anche per tutte le realtà che contribuiscono direttamente al Progetto senza passare da QGIS.org sarebbe cosa buona e giusta.
Ad esempio Arpa Piemonte ha fatto contratti per almeno 100k euro che prevedevano sviluppi e bug fixing; Regione Toscana ha pagato lo sviluppo di db Manager che è ancora nel core praticamente inalterato e un sacco di altre funzionalità.
Certo, ci sono realtà anche importanti che usano e fruiscono di QGIS senza contribuire in alcun modo; questo è scandaloso ma fa parte del gioco.
@mbernasocchi pensi si possa fare una sezione del sito con segnalazioni di questo tipo di contributi? Almeno per l’Italia sarebbe davvero uno sprone per alcune PA diciamo “lente” :smiley:.

s.